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In questa calda estate ti ritrovi senza un climatizzatore e ne stai cercando disperatamente uno di qualità? Non sai su che marchio orientarti perché tutti i climatizzatori ti sembrano l’uno uguale all’altro? Se la risposta ad almeno una di queste due domande è affermativa, sei nel posto giusto! Anche se sei inesperto in questo settore, è importante che tu sappia che non tutti i brand lavorano allo stesso modo e, di conseguenza, non tutti i climatizzatori presentano le medesime caratteristiche. In particolare, in questo articolo troverai gli aspetti che contraddistinguono un impianto di climatizzazione giapponese da tutti gli altri: al termine di questo post, avrai sicuramente le idee più chiare nella scelta dell’apparecchiatura perfetta per te!

È risaputo che i giapponesi sono particolarmente esigenti e precisi nel proprio lavoro. È questo il motivo principale per cui, quando si tratta di scegliere l’impianto di climatizzazione che porterà un’ondata di fresco sollievo a casa tua, devi tenere in considerazione un marchio giapponese.

La qualità nipponica viene riconosciuta in tutto il mondo e si estende in molteplici settori. A livello di climatizzatori, l’acquisto di un impianto di un marchio giapponese ti garantisce il massimo controllo qualitativo sull’intera filiera di produzione, dall’inizio alla fine. Questo perché i vari pezzi sono realizzati direttamente dalla casa madre giapponese e ogni fornitore è tenuto ad offrire i report specifici dei test di qualità dei componenti dell’impianto di climatizzazione. Il laboratorio certificato interno, inoltre, effettua a sua volta controlli approfonditi per fare in modo di rendere l’intero prodotto conforme alla normativa europea RoHS, che impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione delle apparecchiature. Al momento dell’unione dei vari componenti, infine, vengono eseguite ulteriori verifiche per constatare se sono presenti difetti non rilevati precedentemente e, eventualmente, correggerli al meglio.

Se ciò che ti dissuade dall’acquisto di un impianto di climatizzazione è la paura del rumore, tieni in considerazione il fatto che i climatizzatori giapponesi sono caratterizzati dalla massima silenziosità. Una delle problematiche che vengono considerate prioritarie dai brand nipponici riguarda, infatti, proprio la rumorosità: tutti sappiamo bene che non è piacevole avere un costante ronzio nelle orecchie, soprattutto se abbiamo intenzione di tenere acceso il climatizzatore anche durante le ore notturne.

La qualità giapponese si contraddistingue anche in questo caso: vengono effettuati studi e sperimentazioni per permettere all’impianto di gestire al meglio la temperatura dell’abitazione senza, però, risultare fastidioso. Dopo aver testato sui prodotti i risultati degli esperimenti, vengono quindi svolti controlli severi.  Di conseguenza, grazie ad un preciso know how sviluppato dalle case madri giapponesi, si è in grado di ridurre al minimo i decibel, una garanzia di silenziosità non solo per i primi anni di vita dell’impianto, ma per tutta la loro durata.

I brand giapponesi trattati da City Clima Italy come Daikin, Mitsubishi Electric, Toshiba e Fujitsu General, sono riconosciuti da sempre per la loro elevata efficienza energetica in qualsiasi latitudine e temperatura. Il segreto stà nell'energia rinnovabile che riescono a sfruttare naturalmente, chiedendo minor energia al loro compressore esterno. Ogni multinazionale custodisce segreti sulla tecnologia inverter e sulla parzializzazione dei gradini degli Hertz.

Insomma, in qualunque stagione, devi affidarti ad uno dei nostri brand, se vorrai ottenere bollette molto leggere tutto l'anno.

Un solo dato: dalla Germania alla Finlandia installano solo pompe di calore giapponesi. Il motivo non è solo la resa garantita sottozero, rispetto alle pompe di calore coreane e cinesi, ma l'assenza dei de-frost, che permette di tenere attivo l'inverter, unendosi all'energia rinnovabile dei fotovoltaici, per abbassare i costi energetici del 70% tutto l'anno, rispett ai sistemi di riscaldamento tradizionale.

Hai un’allergia agli acari e pensi che un climatizzatore potrebbe alzare la polvere e, di conseguenza, procurarti disagio? Non è certamente bello essere costretti a vivere in un ambiente di una temperatura non idonea, troppo calda o troppo fredda, solo perché si soffre di un’allergia contro la polvere e si rischia di stare male con un climatizzatore.

Grazie ad un sistema realizzato appositamente per la depurazione dell’aria, un circuito elettrico che mette a contatto gli atomi dell’atmosfera con il climatizzatore crea un campo magnetico per trattenere gli ioni positivi, carichi di impurità. Questo processo di ionizzazione contribuisce a rendere l’aria più pulita e meno pesante, caricando elettrostaticamente le particelle che rimangono sospese nell’aria (polveri, aromi, fumo, pollini e batteri). In questo modo, l’aria della stanza diviene particolarmente pulita e la polvere si adagia sulle superfici verticali ed orizzontali, senza continuare a “svolazzare” per la stanza. Si tratta di un ottimo benefit per coloro che soffrono di allergia agli acari e per mantenere il decoro delle zone interessate.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto perché, nel tuo cammino verso la scelta del climatizzatore giusto per te, dovresti tenere in considerazione un impianto di marchio giapponese. Tra le sue principali caratteristiche, infatti, ci sono lo studio e i controlli sulla qualità. Ogni componente viene testato più e più volte per eliminare ogni eventuale difetto. Inoltre, gli impianti di climatizzazione giapponesi presentano come priorità quella della silenziosità: poter disporre di un’apparecchiatura che garantisce il minimo della rumorosità è un benefit non da poco conto, in quanto permette di essere utilizzato H24 senza dare fastidio. Infine, un’altra caratteristica distintiva dei climatizzatori giapponesi è l’attenzione alla depurazione: l’aria diventa pulita e le particelle di polvere non “svolazzano” per la stanza.

Spero di esserti stato d'aiuto nella scelta del tuo nuovo impianto di climatizzazione giapponese.