36% incentivo statale in vigore fino al 31.12.11 per tutte le pompe di calore ad uso privato
Il cosiddetto Decreto Sviluppo, Decreto legge 13 maggio 2011, n.70, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.110 del 13 maggio 2011 ed entrato in vigore lo scorso 14 maggio, ha introdotto delle modifiche nelle procedure richieste per accedere al bonus fiscale del 36% per i contribuenti che effettuino interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, anche se bisognera' attendere la pubblicazione di un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che modifichi le vecchie disposizioni. Come è noto, per poter detrarre dalle imposte sui redditi il 36% delle spese sostenute pereffettuare una ristrutturazione, fino ad un importo di 48.000 euro, era necessario, prima dell’inizio dei lavori per cui si intendeva usufruire delle detrazioni, inviare una comunicazione di inizio lavori, redatta su un modello predisposto, al Centro Operativo di Pescara, allegando una serie di documenti, tracui il titolo abilitativo e i dati catastali o, in loro mancanza, un’autocertificazione.
La novità consiste nel fatto che si potranno iniziare i lavori senza inoltrare alcuna comunicazione preventiva.
Tutti i dati relativi agli interventi svolti dovranno essere comunicati a posteriori nella Dichiarazione dei Redditi. Si introduce in questo modo una delle semplificazioni in materia fiscale annunciate dal Decreto. Tra gli elementi da indicare obbligatoriamente nella dichiarazione dei redditi ci dovranno essere i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto dell’intervento. Se il lavori non sono effettuati dal proprietario, ma dal detentore dell’immobile a qualsiasi titolo, ad esempio locazione o comodato d’uso, dovranno essere riportati nella dichiarazione gli estremi di registrazione dei relativi contratti. Gli altri documenti necessari saranno indicati nella circolare che verrà presto pubblicata dall’Agenzia delle Entrate e dovranno essere conservati per essere esibiti agli Uffici in caso diverifiche.
Dal punto di vista fiscale, un altro aspetto importante introdotto dal provvedimento citato è rappresentato dall’eliminazione dell’obbligo di indicare distintamente in fattura il costo della manodopera, la cui omissione poteva comportare la perdita del beneficio.
A) CHI HA DIRITTO DEL CONTRIBUTO STATALE 36%?
B) COME SI OTTIENE LA DETRAZIONE
Con la dichiarazione dei redditi, i contribuenti che sostengono le spese di acquisto di climatizzatori con pompa di calore, potranno far valere la detrazione Irpef del 36% e quindi detrarle dalle imposte.
C) CHI PUO' BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI