Contributi statali

 

Beneficiari

Ne beneficiano i proprietari e loro familiari conviventi che dimostrano di convivere. Riportando il cod. fisc. nella causale; titolari di diritti reali (nuda proprietà - uso -  usufrutto - abitazione); inquilini e comodatari (persone che usano gratuitamente la casa); futuri acquirenti di un immobile con compromesso registrato; soci di cooperative in proprietà divisa e indivisa; soci di imprese familiari.

 

Detrazione fiscale 50%

Privati che acquistano condizionatori con pompa di calore ad espansione diretta.

Quanto si detrae - Si detrae sempre tutto l'intero importo con prodotti, manodopera ed lVA.
Si detrae tutto se trattasi di chiavi in mano con prodotti ed installazione e sia in caso di acquisto separato dall'installazione per cui è possibile acquistare online e farli installare al proprio installatore o un nostro installatore di zona. L'importante è fare fattura, b/b con causale come specificato sotto.

Modalità di pagamento - Bonifico bancario o postale
Causale del bonifico: Cognome e nome, Codice Fiscale, City Clima Italy srl Partita I.V.A. 03646600365,
Detrazione 50%: Ristrutturazione edilizia - ART. 16bis del DPR 917/198

 

Detrazione fiscale 65%

Privati che acquistano pompe di calore aria-acqua ad elevata efficienza energetica che sostituiscono il riscaldamento primario. Condizionatori con pompa di calore ad espansione diretta che evidenziano il riscaldamento primario.

Quanto si detrae - Si detrae sempre tutto l'intero importo con prodotti, manodopera ed lVA.
Si detrae tutto se trattasi di chiavi in mano con prodotti ed installazione e sia in caso di acquisto separato dall'installazione per cui è possibile acquistare online e farli installare al proprio installatore o un nostro installatore di zona. L'importante è fare fattura, b/b con causale come specificato sotto.

Modalità di pagamento - Bonifico bancario o postale
Causale del bonifico: Cognome e nome, Codice Fiscale, City Clima Italy srl Partita I.V.A. 03646600365,

Detrazione 65%: Efficienza Energetica Legge 214/2011

 

Conto Termico 2.0

Si tratta di un incentivo in conto capitale destinato ai soggetti che intendono migliorare l'efficienza del proprio edificio o produrre energia termica da fonte rinnovabile, quali sono le pompe di calore.
Non si tratta di una detrazione fiscale, pertanto il soggetto richiedente percepirà direttamente l'incentivo dal Gestore Servizi Energetici (GSE) con rate annuali da 2 a 5 anni o, se l'importo dell'incentivo non supera 5.000€, in un'unica rata.
Diversamente dalla detrazione fiscale, l'incentivo non ha scadenza temporale.

A chi spetta - Possono beneficiarne le amministrazioni pubbliche ed i soggetti privati, ovvero persone fisiche, condomini ed imprese direttamente o tramite ES.CO.

Quali interventi sono incentivati

Il nuovo Conto Termico 2.0 incentiva interventi legati all'efficientamento dell'involucro degli edifici solo per pubbliche amministrazioni e produzione di energia termica da fonte rinnovabile per tutti i soggetti. È stabilito per legge che il calore prodotto dalle pompe di calore è energia termica rinnovabile.
L'incentivo legato all'installazione di pompe di calore deve avvenire su edifici esistenti ed in sostituzione di sistemi di riscaldamento. Le pompe di calore devono essere ad alta efficienza e soddisfare i medesimi requisiti di COP previsti per il 65%.

Come si ottiene l'incentivo - Il soggetto responsabile, cioè colui che ha sostenuto le spese, può accedere direttamente al "Portaltermico", il sito predisposto dal GSE, entro 60 giorni dalla data di conclusione lavori ed inserire i documenti richiesti come la "scheda-domanda", comprensiva di tutte le relazioni tecniche relative agli interventi realizzati.
Il GSE sta inoltre predisponendo anche un "catalogo dei prodotti idonei" per apparecchi sotto i 35kW per facilitare la procedura di accesso. Non è prevista la cumulabilità degli incentivi.

A quanto ammonta l'incentivo - Viene incentivata l'energia rinnovabile prodotta pertanto l'incentivo è legato alla potenza termica, al COP e alla zona climatica di realizzazione dell'impianto.

 

Super ammortamento 140%

Partite IVA. Nella nuova finanziaria 2016 per i condizionatori con pompa di calore è previsto un'innalzamento del recupero delle spese dei beni strumentali da 100% a 140% con ammortamento in 5 anni

Il super ammortamento o maxi ammortamento è una misura introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 e consistente nell’agevolare gli investimenti produttivi delle imprese, grazie ad un’accelerazione del processo di ammortamento fiscale del cespite in oggetto.
Attraverso il super ammortamento o maxi ammortamento le aziende che investono in beni strumentali possono ammortizzare fiscalmente il bene al 140 per cento in luogo del 100 per cento.
L’Agenzia delle Entrate è in materia di super ammortamento 2016 al 140 per cento nello scorso mese di maggio, chiarendo che esso può essere applicato solo ai beni materiali strumentali nuovi (vedi circolare numero 23/E del 26 maggio 2016).

Il super ammortamento o maxi ammortamento al 140 per cento può essere applicato da «tutte le aziende che investono in beni strumentali strettamente inerenti al core business aziendale», comprendendo in questa definizione tutti i titolari di:

  1. reddito d’impresa;
  2. reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).

L’applicazione del super ammortamento o maxi ammortamento al 140 per cento riguarda anche i soggetti che si avvalgono del regime dei minimi ma non del nuovo regime forfetario.

I beni oggetto del super ammortamento sono soltanto quelli il cui coefficiente di ammortamento civilistico è pari o superiore al 6,5%.

 

Decreti legge
   
Il decreto legge D.L. 63 del 4/6/13 
 prima e la legge di stabilità per il 2014 poi, hanno riconosciuto una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute dal 04/06/13 al 31/12/14, prorogata al 31/12/15 per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%

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