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CLIMATIZZATORI A POMPA DI CALORE

 

 
  • Schema di una pompa di calore
    1. Condensatore (lato caldo)
    2. Valvola di espansione
    3. Evaporatore (lato freddo)
    4. Compressore
  • Solitamente questo tipo di macchina usa un qualche tipo di ciclo termodinamico. Il primo che utilizzando la trasformazione dei gas nei suoi passaggi di stato per ottenere il freddo e/o il caldo fu Willis Carrier negli Stati Uniti nel 1911. Famosa fu la sua frase: dobbiamo spostare il calore da dove dà fastidio a dove non lo dà.

Il condizionatore nella sua forma classica è formato da quattro parti fondamentali:

Il compressore

  • Il condensatore
  • l'evaporante
  • l'organo di laminazione
  • R12 Condizionatori industriali (ormai fuori legge)
  • R22 Condizionatori civili e terziario (ormai fuori legge)
  • R407c Condizionatori civili e terziario
  • R410a Condizionatori civili e terziario
  • A OTTIMO
  • B BUONO
  • C MEDIO
  • D MEDIOCRE
  • E BASSO
  • F MOLTO BASSO
  • G PESSIMO
  • a muro (per installazioni a muro in posizione alta)
  • a pavimento (tipo fancoil)
  • a consolle (per installazione a soffitto senza controsoffitto)
  • a cassetta (per installazioni ad incasso nei controsoffitti)
  • canalizzabili (per l'installazione assiemata a condotti d'aria ed anemostati)
  • UNI EN 378-1 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Requisiti di base, definizioni, classificazione e criteri di selezione.
  • UNI EN 378-2 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Progettazione, costruzione, prove marcatura e documentazione.
  • UNI EN 378-3 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Installazione in sito e protezione delle persone.
  • UNI EN 378-4 : "Impianti di refrigerazione e pompe di calore" - REQUISITI DI SICUREZZA ED AMBIENTALI - Esercizio, manutenzione, riparazione e utilizzo.
  • CEI norma 64-8/7 (Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V ca e a 1500 V cc - Ambienti ed applicazioni particolari)
  • COSA SONO LE POMPE DI CALORE

Le pompe di calore sono delle macchine che funzionano attraverso dei cicli termodinamici inversi;dei cicli che ricevono lavoro e trasferiscono caloredalla sorgente fredda a quella calda.La stessa macchina, mediante una semplice valvola, è in grado di scambiare tra loro le funzioni dell’evaporatore e del condensatore, fornendo così calore in inverno e freddo in estate (tipo Invertibile). Sono dispositivi che assorbono calore da un corpo ad una data temperatura per trasferirlo ad altro corpo a temperatura maggiore D'estate vengono usati come frigoriferi: assorbono calore dall'interno di un locale e lo cedono all'aria all'esterno dell'edificio. D'inverno il loro funzionamento viene invertito: assorbono calore dall'aria all'esterno dell'edificio e lo immettono all'interno del locale da riscaldare.

Le pompe di calore sono macchine termiche che operano trasferendo calore da una sorgente fredda ad una calda. Lo schema di funzionamento  quello di
un condizionatore che lavora a rovescio. Le macchine presenti sul mercato hanno comunemente campi di azione tra gli 0 ed i 120 gradi e possono quindi essere impiegate per il riscaldamento ambiente, per la produzione di acqua calda sanitaria e per i processi industriali che necessitino di calore a bassa temperatura. La funzione delle pompe di calore  per lÕ85% quella di produrre calore a bassa temperatura, ma in certi casi svolgono la funzione aggiuntiva di mantenimento del freddo in certe aree, contribuendo anche ad una migliore redistribuzione del calore tra i vari ambienti climatizzati. Le pompe di calore fanno parte del mercato della climatizzazione degli ambienti e del trattamento dellÕaria. Infatti, costituiscono unÕarea del pi ampio insieme costituito dai condizionatori, a loro volta parte del pi generale mercato
del trattamento dellÕaria. Generalmente gli acquirenti si orientano verso una soluzione condizionatore + pompa di calore, dato il modesto sovracosto richiesto per tale opzione. La caratteristica pi importante che il prodotto deve avere  lÕaffidabilit., cio la pompa non si deve rompere e deve funzionare con una manutenzione minima.

IL FUNZIONAMENTO
Il loro ciclo termodinamico è assolutamente uguale a quello dei
frigoriferi. La sostanziale differenza consiste nel fatto che nei
frigoriferi ci interessa il calore sottratto alla sorgente fredda,
mentre nelle pompe di calore interessa il calore ceduto alla
sorgente calda. Ciò comporta in pratica solo una differenza sul
ΔT tra la sorgente calda e quella fredda.
Schema dei componenti:
Evaporatore: assorbe il calore Qf da una sorgente fredda,
facendo evaporare il fluido frigorigeno.
Compressore: comprime il fluido friorigeno, che deve essere tutto in fase gassosa, fino alla
pressione corrispondente alla temperatura di saturazione presente nel condensatore spendendo il
lavoro L.
Condensatore: fa condensare il fluido friorigeno, cedendo all’ambiente il calore Qc, somma di
Qf e L.
Valvola di laminazione: attraverso una laminazione (trasformazione irreversibile ed
isoentalpica) riporta la pressione a quella dell’evaporatore.
Quindi il principio è che non si spende calore, ma lavoro al compressore, e ciò che vogliamo
ottenere è l’asportazione di calore da una sorgente fredda (ciclo frigorifero) o la cessione di calore
ad una sorgente calda (pompe di calore)
La bontà di una macchina si calcola con il coefficiente di effetto utile, COP (Coefficient of
Performance), inteso come rapporto tra potenza frigorifera e energia consumata ( per ogni KWh
consumato produco un valore pari a COP di potenza frigorifera a seconda).
In genere, un buon livello di COP si aggira attorno a 3, 3.5 e aumenta nel caso di inversione di
ciclo, cioè nella modalità riscaldamento. Questo perché la macchina si trova ad operare in
condizioni di minor sforzo, aumentando così l’efficienza.