LA COMUNICAZIONE
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SPONSORIZZAZIONE DELLA G.S. CITY CLIMA

SPONSORIZZAZIONE DEL MODENA F.C. SERIE B CON CARTELLONE SUL CENTROCAMPO

SPONSORIZZAZIONE DEL MODENA F.C. SERIE A 2002/03 CON CARTELLONE SUL CENTROCAMPO

MODENA-BOLOGNA 3-2

MODENA-MILAN 0-3




MODENA -JUVE 0-1







RISULTATI E ARCHIVIO 2001-02-03
Dopo una salvezza ottenuta grazie all'arrivo a metà stagione del tecnico Gianni De Biasi, il Modena nella stagione successiva vince il campionato e torna in B (vincendo anche la Supercoppa di Lega Serie C1, primo trofeo della squadra).
L'anno dopo, mantenendo sostanzialmente la stessa squadra della stagione precedente, i gialloblù centrano la seconda promozione consecutiva e rivedono la massima serie dopo 38 anni di assenza. Nel frattempo, a febbraio, con la squadra lanciatissima verso la serie A, la società era stata rilevata dall'imprenditore Romano Amadei.
Nella stagione 2002/2003 la salvezza non è facile ed arriva solo all'ultima giornata, quando il Modena arriva a quota 38 insieme ad Empoli, Reggina ed Atalanta. Tuttavia, la classifica avulsa salva gli emiliani ed i toscani, lasciando l'ingrato compito dello spareggio salvezza nelle mani di bergamaschi e calabresi. Per onor di cronaca, furono poi questi ultimi a salvarsi.
La retrocessione però è solo rinviata alla stagione 2003/04, con il Modena che chiude terzultimo a quota 30 punti. Viene inoltre condannato a subire un punto di penalizzazione (da scontare però l’anno dopo in B) per una presunta combine avvenuta durante una partita dell'anno precedente. L'operazione giudiziaria, che coinvolge diverse squadre, tocca il Modena solo di striscio, ma sarà l'anticipo dell'operazione "Calciopoli" che due anni dopo scuoterà il calcio italiano fino alle fondamenta.
L'anno successivo è turbolento: il Modena chiude ad un punto dai playoff, ossia per il punto di penalizzazione inflittogli all’inizio del campionato. E questo saprà ancor più di rammarico per quanto avverrà dopo: il Genoa e l'Empoli chiudono al 1° ed al 2° posto, mentre il Torino batte in finale playoff il Perugia e sale anch'esso in Serie A. Ma poco dopo, a causa di una combine scoperta tra Genoa e Venezia, la prima viene retrocessa d'ufficio (la seconda invece, già retrocessa sul campo, fallisce e quindi si "salva" dalla pena). Ma anche il Torino fallisce per debiti, e la stessa sorte tocca al Perugia che aveva perso la finale contro i granata. Dunque, i posti in A rimasti vuoti diventano due: la F.I.G.C. promuove così d'ufficio le due squadre che avevano disputato e perso le semifinali playoff: Treviso ed Ascoli. Per il Modena quindi, quel punto di penalità risulterà, per uno scherzo del destino, decisivo.
Nella stagione 2005/06, il Modena, forte di un centravanti come Cristian Bucchi, capace di segnare 30 gol (capocannoniere e miglior realizzatore di sempre del Modena), è stato in corsa per la promozione diretta per diverse giornate, non aggiudicandosela, ma giundendo comunque agli spareggi. Nelle semifinali degli spareggi promozione è stato poi eliminato dal Mantova, che a sua volta ha poi perso la finale contro il Torino.
L'anno dopo, con un organico indebolito dalla cessione di Cristian Bucchi e dopo una partenza abbastanza positiva in Coppa Italia (eliminato al terzo turno dal Genoa), il Modena è passato dalla lotta per la A a quella per evitare la C. Tuttavia, l'obiettivo è stato conseguito, grazie anche al cambio di rotta avvenuto con l'arrivo di Bortolo Mutti come allenatore.
Ai nastri di partenza del campionato 2007/08, il Modena, eliminato al primo turno di Coppa Italia dal Bologna, si presenta con un organico in grado di raggiungere una tranquilla salvezza. Dopo una buona partenza, però, i canarini affondano in un lungo periodo nero di ben 15 partite senza vittorie, durante il girone di ritorno, culminato con l'esonero di Mutti ed il ritorno del discusso Daniele Zoratto. La nuova avventura di Zoratto si conclude con la salvezza giunta alla penultima giornata grazie alla vittoria contro un Ascoli ormai appagato. Per la nuova stagione il tecnico viene riconfermato. Sono altri purtroppo i problemi che deve affrontare il Modena nell'estate 2008: la curva gialloblù contesta violentemente il patron Romano Amadei; quest'ultimo si vede costretto a cercare in maniera più determinata che in passato degli acquirenti per la società. La situazione, però, rimane tutt'ora complicata essendo saltate le poche e velleitarie ipotesi di cordate disposte all'acquisto. Il mercato del Modena rimane bloccato da questo stallo, ma nonostante questo Doriano Tosi riesce a concludere molte delle comproprietà in ballo. Vengono riscattate le metà di Pinardi dal Lecce e Gozzi dalla Reggiana, mentre per ottenere la seconda metà del cartellino di Salvatore Bruno (ben 19 goal per lui nella stagione 07/08) la società si vede costretta a lasciare andare al Chievo Angelo Antonazzo e Nicholas Frey. Dal Chievo torna a casa anche Michele Troiano, mentre dal Piacenza arriva nuovamente Giuseppe Gemiti che ha cocluso il suo periodo di prestito. Nicola Campedelli, seriamente deciso a rimanere a Cesena, incontra qualche difficoltà dato che si è infortunato qualche mese prima e lo sarà ancora per tutta l'estate. Nonostante questo la sua metà del cartellino viene riscattata dai romagnoli. In gialloblu arrivano anche tre giovani: Mahamet Diagouraga del Chievo, Daniele Gasparetto dell'Atalanta e Ivan Artipoli della Lazio. Si rivede anche Jorge Bolano dopo le vicende personali che lo avevano tenuto lontano dai campi di gioco per qualche tempo.
KERAKOLL DAYTONA VOLLEY MODENA SPONSORIZZAZIONE 2001-02 CON N° 2 CARTELLONI CENTRALE CAMPO
